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Conclusione progetto Alternanza scuola lavoro

Con il progetto di Alternanza Scuola Lavoro denominato “RINASCE POZZO SELLA” è stato possibile rigenerare la struttura esterna del Pozzo Sella di Monteponi e dare avvio alla sua pubblica fruizione. A conclusione delle manifestazioni organizzate per ricordare il 150° ANNIVERSARIO del sopralluogo effettuato a piedi e a cavallo da QUINTINO SELLA alle miniere della Sardegna dal 4 al 23 maggio 1869, sono stati presentati presso il Pozzo Sella della miniera di Monteponi i risultati del progetto di alternanza scuola lavoro denominato "RINASCE POZZO SELLA" realizzato negli ultimi 3 anni dagli studenti di quattro istituti di istruzione superiore di Iglesias e di Carbonia in accordo di rete e dai volontari dell'Associazione Pozzo Sella. Attraverso tale progetto, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, è stato possibile rigenerare la struttura esterna del Pozzo Sella della miniera di Monteponi, una delle più significativa e prestigiose struttura di archeologia industriale del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna che l'Associazione Pozzo Sella ha ottenuto in comodato d'uso dall'IGEA SPA. Con la conclusione del progetto di alternanza scuola lavoro è stato possibile dare avvio alla pubblica fruizione del sito che i volontari dell'Associazione Pozzo Sella terranno aperto inizialmente solo il sabato e la domenica in attesa di aprire definitivamente la struttura nelle prossime settimane con l'inaugurazione di una MOSTRA SULLA STORIA DELL'EDUZIONE DELLE ACQUE e con la presentazione del RESTAURO DEL DIORAMA della miniera di Monteponi. I primi turisti che hanno visitato il sito sabato 25 maggio 2019 sono stati quattro francesi ai quali è stato illustrato il contesto storico della miniera di Monteponi e il grande valore tecnologico e antropologico rappresentato dalla bella e grandiosa struttura del Pozzo Sella della miniera di Monteponi che viene descritta in italiano e in inglese anche nella preziosa brochure ideata, elaborata e progettata graficamente dagli studenti nell'ambito dello stesso progetto di alternanza scuola lavoro "RINASCE POZZO SELLA". A conclusione della presentazione da parte degli studenti dei risultati del progetto, l’Associazione Pozzo Sella ha offerto ai quattro istituti un basso rilievo in argento della bella facciata del pozzo Sella in segno di riconoscimento per l’ottimo lavoro realizzato e tutti i partecipanti hanno potuto degustare uno squisito buffet confezionato per la circostanza dagli studenti dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto IPSIA di Iglesias.

20° anniversario Carta di Cagliari

 

XX anniversario carta di cagliari In occasione del XX° anniversario della firma della Carta di  Cagliari, l'Associazione Pozzo Sella, in collaborazione con il   Consorzio del Parco Geominerario, hanno celebrato l'evento risalente al 30 settembre del 1998 a firma del Governo italiano, dell’UNESCO, della Regione Autonoma della Sardegna, dell’Ente   Minerario Sardo e delle Università di Cagliari e di Sassari.

 Nella Carta di cagliari sono definiti i principi fondamentali che hanno dato vita al Parco   Geominerario.

In tale occasione si è registrato il tutto esaurito, nella sala   officine  del Pozzo Sella, risultando la   prima vera occasione di fruizione e di visione degli importati interventi di restauro e recupero dei macchinari e degli ambienti del sito, grazie soprattutto a lavoro dei volontari e degli studenti.

Per la circostanza, la vecchia sirena della miniera, anch’essa rigenerata dai volontari dell’associazione Pozza Sella, ha ripreso a suonare per ricordare i Padri nobili che hanno contribuito a ideare e progettare il Parco Geominerario.

Particolarmente emozionante, con tutti i partecipanti alzatisi in piedi, è stato il momento del suono finale e prolungato della sirena per commemorare tutti gli uomini che hanno perso la vita nelle miniere della Sardegna

 

 

Pellegrinaggio del Giubileo Maggio 2016

PELLEGRINAGGIO DEL GIUBILEO


NELL’ANNO NAZIONALE DEI CAMMINI 2016
LUNGO IL CAMMINO MINERARIO DI SANTA BARBARA
Dal 16 al 21 maggio 2016 - 88 km in 6 tappe
Dalla Cattedrale Giubilare di Santa Chiara di Iglesias alla
chiesa di Santa Barbara del villaggio minerario di Ingurtosu
nel 100° anniversario della sua inaugurazione

 

Con l’organizzazione del pellegrinaggio l’Associazione Pozzo Sella vuole cogliere l’importante occasione della celebrazione del centesimo anniversario dell’inaugurazione della chiesa di Santa Barbara del villaggio minerario di Ingurtosu per mettere in risalto il profondo sentimento di culto per la santa patrona dei minatori ancora presente lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara nel quale il grande patrimonio di archeologia industriale mineraria è inserito in uno straordinario contesto paesaggistico e ambientale. La partenza del cammino dalla Cattedrale Giubilare di Iglesias e dal santuario della Madonna del Buon Cammino rafforza il significato spirituale del Cammino Minerario di Santa Barbara che, dopo essere stato inserito nel Registro regionale degli itinerari religiosi, ha ottenuto dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo l’importante riconoscimento di itinerario di eccellenza per il GIUBILEO DELLA MISERICORDI e per l’ANNO NAZIONALE DEI CAMMINI 2016. La percorrenza a piedi di circa 88 km (vedi mappa allegata) consentirà di valorizzare la buona fruibilità di una parte importante dei quasi 400 km lungo i quali si sviluppa il Cammino Minerario di Santa Barbara camminando su un tracciato di tipo turistico escursionistico da percorrere in sei tappe le cui caratteristiche vengono descritte nell’apposito allegato per ogni singola tappa. Si partirà lunedì 16 maggio 2016 alle ore 07.00 dalla porta santa giubilare della Cattedrale di Iglesias con successivo passaggio nella vicina chiesa di San Francesco dove è presente una preziosa cappella dedicata a Santa Barbara. Si proseguirà a piedi verso il colle del Buon Cammino dove alle ore 08.00 i pellegrini-escursionisti che lo desiderano potranno partecipare alla celebrazione della Santa Messa.

L’arrivo alla chiesa di Ingurtosu, con la partecipazione alla cerimonia religiosa per celebrare il 100° anniversario della sua inaugurazione, è previsto per le ore 11.00 di sabato 21 maggio 2016 con partenza alle ore 07,30 dal camping Sciopadroxiu di Piscinas. Il percorso a piedi si svolgerà prevalentemente su sentieri, mulattiere, carrarecce e vecchie ferrovie minerarie che si sviluppano per quasi il 70% lungo la costa sud occidentale della Sardegna che, pur essendo privi di particolari difficoltà tecniche, devono essere affrontate con idonea attrezzatura da escursionismo e consapevolezza dell’impegno fisico richiesto. La partecipazione al pellegrinaggio è gratuita e ognuno partecipa sotto la propria responsabilità. E’ previsto il trasporto dei bagagli con automezzo in modo che i partecipanti possano utilizzare uno zaino leggero per l'occorrente giornaliero. Si pernotta in case vacanza, B&B, piccoli hotel e camping con cena e prima colazione. Il pranzo sarà invece al sacco. Considerando i soli costi reali di vitto, alloggio, trasporti, si prevede di contenere la spesa in 60,00 euro al giorno pro capite che ognuno dovrà sostenere personalmente. E' possibile la partecipazione anche a singole tappe del pellegrinaggio, in tal caso organizzandosi in autonomia. Le prenotazioni dovranno avvenire entro e non oltre il 10 maggio 2016. L’organizzazione del pellegrinaggio sarà curata dai tecnici e dalle guide che hanno partecipato con l’Associazione Pozzo Sella all’individuazione e al rilievo del Cammino Minerario di Santa Barbara. L’organizzazione farà di tutto per soddisfare le esigenze dei partecipanti, ma intende precisare che le iniziative non possono essere in alcun modo assimilate a pacchetti turistici. Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel.: 3478181854 – 3701133517 - 3451682637

 

PROGRAMMA DEL PELLEGRINAGGIO

 

MAPPA DELL'ITINERARIO

 

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO

Report sul pellegrinaggio del Giubileo tenutosi lungo il Cammino Minerari di Santa Barbara dal 16 al 21 Maggio 2016

Sabato 21 maggio u.s. le campane della chiesa di Santa Barbara del villaggio minerario di Ingurtosu hanno suonato come in passato, nel giorno del centesimo anniversario dalla sua inaugurazione, per accogliere i pellegrini a conclusione del loro cammino partito lo scorso lunedì 16 maggio dalla Porta Giubilare della Cattedrale Santa Chiara di Iglesias.
La bella e calorosa accoglienza che ci è stata riservata all'arrivo ad Ingurtosu è stata l'ultimo dei tanti regali di cui abbiamo potuto godere in questi sei giorni di cammino lento e silenzioso tra fatica e gioia, con quest'ultima nettamente prevalente rispetto alla prima. Sin dalla partenza è stato un susseguirsi di bei gesti e di emozioni; dalla generosità dei compagni di cammino, alla disponibilità delle persone che abbiamo incontrato e che ci hanno ospitato in tutte le tappe del Cammino, alla bellezza della natura e dei paesaggi che abbiamo attraversato.
Dalla sensibilità di Don Francesco che ci ha dato la sua benedizione prima dell'uscita della Porta Santa Giubilare, alla disponibilità di Padre Maurilio che ci ha accolto nella cappella di Santa Barbara nella chiesa di San Francesco, fino all'attenzione riservataci da Don Carlo e da Don Luca, arrivato di buon mattino assieme al Sindaco di Arbus Antonello Ecca e al Sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo, che hanno concelebrato la Santa Messa accompagnata dai deliziosi canti delle Sorelle povere del Buon Cammino.
Tutto questo è stato per noi un privilegio che ha arricchito di spiritualità, di emozione e di suggestività la nostra partenza dal Santuario del Buon Cammino ricevendo un augurio di buon cammino di cui tutti potranno beneficiare alla partenza del Cammino Minerario di Santa Barbara come unica peculiarità tra i grandi cammini storicoreligiosi europei.
Come è stato un privilegio la partecipazione, all'arrivo del nostro pellegrinaggio, alla Santa Messa concelebrata dal nuovo Vescovo della Diocesi di Ales Terralba, Padre Roberto Carboni, e dal Vescovo di Iglesias, Mons. Giampaolo Zedda che per l'occasione ha voluto essere presente nel villaggio minerario delle sue origini e nella chiesa di Santa Barbara dove ha ricevuto il sacramento del battesimo. Per tutto questo desidero esprimere un particolare ringraziamento al Parroco Don Luca Carrogu che ha voluto abilmente integrare il nostro pellegrinaggio giubilare
lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara con le celebrazioni per il centesimo anniversario della bellissima chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu che ancora oggi, ad oltre 50 anni dalla chiusura della miniera, rappresenta un riferimento di culto e di aggregazione per la comunità locale che auspico venga conservato e tramandato alle future generazioni. Al protagonismo delle future generazioni è infatti legata la speranza della rinascita di Ingurtosu dove esistono tutte le condizioni ambientali e storico culturali per la sua valorizzazione turistica dalla quale può nascere nuova vita e nuovo lavoro, anche con il modesto contributo che può derivare dalla costruzione del Cammino Minerario di Santa Barbara. Con questo auspicio l'Associazione Pozzo Sella ha voluto donare alla chiesa e alla comunità locale una preziosa icona di Santa Barbara realizzata con un lungo e sapiente procedimento artistico da una delle Monache Clarisse che vivono e operano in clausura nel Santuario del Buon Cammino di Iglesias. Un forte sentimento di gratitudine desidero rivolgerlo al Sindaco di Arbus Dott. Antonello Ecca che anche in questa circostanza ha voluto sostenere con la sua fattiva partecipazione le iniziative finalizzate alla costruzione del Cammino Minerario di Santa Barbara. In riferimento alle prospettive di sviluppo del Cammino Minerario di Santa Barbara è stata da tutti apprezzata la significativa presenza che hanno voluto assicurare all'arrivo del pellegrinaggio ad Ingurtosu l'Assessore regionale degli Enti Locali e dell'Urbanistica Dott. Cristiano Erriu, che ha sostenuto sin dall'inizio la costruzione del Cammino quando ricopriva gli incarichi di Sindaco di Santadi e di Presidente dell'ANCI Sardegna, e dell'Assessore regionale del Turismo Prof. Francesco Morandi che nelle sue specifiche competenze rivolte a sviluppare e qualificare l'offerta turistica della Sardegna ha sempre manifestato interesse e sostegno per il Camino Minerario di Santa Barbara e per gli altri cammini storicoreligiosi della Sardegna. Nel ringraziarli per l'attenzione e la sensibilità che anche in questa circostanza hanno voluto concretamente manifestare, desidero rappresentargli, anche a nome dei tanti volontari che stanno lavorando alla costruzione del Cammino, la rinnovata fiducia nella loro azione, assieme alla speranza di un rapido superamento degli ostacoli che hanno finora impedito alla Giunta Regionale di deliberare sull'attuazione degli interventi che possono in pochi mesi rendere interamente operativo il Cammino Minerario di Santa Barbara. Il nostro primo pellegrinaggio del Giubileo che abbiamo voluto compiere nell'ANNO NAZIONALE DEI CAMMINI 2016 percorrendo in sei tappe i primi 88 km dei quasi 400 km del Cammino Minerario di Santa Barbara è stata una straordinaria esperienza di vita che ci ha consentito di camminare ancora una volta lungo gli antichi cammini minerari della nostra terra dove sono ancora vive e leggibili le testimonianze del patrimonio tecnico-scientifico, storicoculturale e socio-antropologico della millenaria epopea mineraria, tutte inserite in un contesto ambientale e paesaggistico di straordinaria varietà e bellezza. La stagione primaverile e il tempo mite che ci ha accompagnato in queste belle giornate di cammino ci ha consentito in particolare di godere della grandezza e della bellezza del creato. La luce, i profumi, i colori, il canto degli uccelli e il leggero rumore del vento e del mare che abbiamo potuto percepire camminando in fraterna compagnia dalle colline del Buon Cammino e di Monte Scorra, alle falesie della costa di Masua Canal Grande Cala Domestica, fino all'immensità delle dune di Portisceddu, di Scivu e di Piscinas è stato il modo più semplice e naturale per percepire la bellezza e la grandezza del Creatore. A conclusione di questa straordinaria esperienza, che vorremmo ripetere in questo ANNO GIUBILARE secondo il programma che verrà diramato nel prossimo mese di giugno, voglio esprimere un sentito ringraziamento al grande giornalista dei cammini europei Sergio Valzania e alla presidente della Rete Nazionale dei Cammini Ambra Garancini che ci hanno voluto accompagnare nelle tappe finali del nostro pellegrinaggio donandoci consigli, idee e suggerimenti; i frutti della loro lunga e qualificata esperienza che saranno di grande utilità per lo sviluppo futuro del Cammino Minerario di Santa Barbara. Infine, un ultimo e doveroso ringraziamento voglio rivolgerlo all'emittente della Conferenza Episcopale Sarda RADIO KALARITANA per averci consentito di raccontare la nostra esperienza in linea diretta con il nostro cammino.

Escursione sulla ferrovia da Arenas a Malacalzetta lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara

Partecipazione alla 9a Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate

Domenica 6 marzo 2016

L’Associazione POZZO SELLA, con la collaborazione delle Associazioni Uniti per San Benedetto, Muntangia, Viviscout e della Rete Nazionale dei Cammini e con il patrocinio del Comune di Fluminimaggiore e dell’ARST, organizza per domenica 6 marzo 2016 un’escursione sulla vecchia ferrovia mineraria da Arenas a Malacalzetta lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara. (vedi locandina allegata)
Con tale escursione l’Associazione Pozzo Sella aderisce alla 9a GIORNATA NAZIONALE DELLE FERROVIE DIMENTICATE con lo scopo di far conoscere e promuovere, nell’ambito di una manifestazione di rilevanza nazionale, i diversi percorsi del
grande itinerario storico, culturale, ambientale e religioso denominato Cammino Minerario di Santa Barbara che in questo tratto segue il tracciato di un’antica ferrovia realizzata nel secolo scorso per il trasporto dei minerali dalla miniera di Arenas alla miniera di Malacalzetta.
Si tratta di un comodo tracciato di grande suggestività che, nella prima parte del percorso ferroviario, corre in mezzo al bosco su un versante poco inclinato per poi proseguire lungo un tracciato realizzato con trincee e cavalcavia sorretti da muri a secco su un ripido versante calcareo dal quale è possibile ammirare lo straordinario paesaggio delle montagne circostanti interamente ricoperte da un fitto bosco di lecci.
Per consentire di raggiungere il luogo di partenza e di arrivo dell’escursione sarà possibile utilizzare gratuitamente i pullman messi a disposizione dall’ARST che alle ore 8.00 partiranno dalla Piazza Sella di Iglesias per raggiungere la Base Scout in località Baueddu da dove alle ore 9.30, dopo la registrazione dei partecipanti, partirà l’escursione.
Si ringraziano l’Assessorato Regionale dei Trasporti e l’ARST che hanno dimostrato grande sensibilità e attenzione con la decisione di patrocinare e sostenere la manifestazione con la messa a disposizione del servizio bus come contributo per l’inserimento dell’escursione nella 9a GIORNATA NAZIONALE DELLE FERROVIE DIMENTICATE con l’obiettivo di promuovere e sostenere la valorizzazione a fini turistici delle ferrovie dismesse della Sardegna di cui il tracciato della vecchia ferrovia mineraria da Arenas a Malacalzetta rappresenta un piccolo gioiello da salvaguardare.
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Associazione ONLUS POZZO SELLA Per il Parco Geominerario
Piazza Lamarmora – 09016 IGLESIAS (CI) – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Cod. Fisc. 90017910929
Per poter usufruire dei pullman gli interessati potranno prenotare fino all’esaurimento dei posti disponibili entro giovedì 3 marzo 2016.
Le persone che non intendono o non potranno usufruire del pullman dovranno prov-vedere autonomamente a raggiungere la Base Scout in località Baueddu dove avrà inizio e fine l’escursione.
Il percorso è lungo complessivamente poco più di 7,5 km e si sviluppa prevalen-temente su un tracciato pressochè orizzontale ad eccezione di due tratti da percorrere in salita su sentiero per superare il piano inclinato e la cava di barite presenti lungo la ferrovia.
Si tratta di un tracciato adatto ai praticanti dell’escursionismo purchè muniti di scarpe da trekking e in buone condizioni fisiche.